http://www.ilpuntoenergetico.it

Recommended service:
online dating alert signals
Domande & Risposte PDF Stampa E-mail

Può una famiglia o un'azienda produrre il proprio fabbisogno di elettricità utilizzando l'energia solare fotovoltaica?
Certo, avendo a disposizione un po' di metri quadri di tetto o terreno orientati a Sud e ben esposti al sole.



Cos’è il “Conto energia”?

E’ un incentivazione della produzione di energia elettrica da fonte solare.
Un'opportunità per privati, aziende ed enti pubblici.
L’energia che viene prodotta può essere rivenduta creando profitto ed ammortizzando i costi dell’impianto.



Come scegliere l’impianto adatto?

Occorre verificare i requisiti fondamentali per poter installare un impianto fotovoltaico, e cioè:
- essere proprietari dell’area dove si vuole installare l’impianto o avere il permesso del proprietario;
- disporre di una falda del tetto a sud, priva di ombreggiature dovute ad altri edifici, camini, vegetazione, ecc.. Sud-est e sud-ovest sono orientamenti accettabili, ma non est o ovest;
- si possono posizionare anche a terra.



A quanto ammontano i costi di manutenzione?

Il costo della manutenzione è stato stimato in circa 1% del costo complessivo dell’impianto.



Quanto tempo può durare un impianto fotovoltaico?

Mediamente la vita di un impianto fotovoltaico è di 30-35 anni. I moduli, che rappresentano i componenti economicamente più rilevanti, sono garantiti 20 anni per un’efficienza dell’80%.



Quali autorizzazioni sono necessarie per la realizzazione di un impianto?

Il richiedente deve verificare presso l’Ufficio Tecnico del proprio Comune le autorizzazioni necessarie per la realizzazione dell’impianto.
Normalmente per un impianto di potenza fino a 20 KW è sufficiente una semplice DIA (dichiarazione inizio attività) come per qualsiasi altro intervento di manutenzione straordinaria.
Nel caso in cui il sito di installazione ricada in un’area protetta occorre presentare una relazione ambientale all’Ente di riferimento.



E’ possibile realizzare un impianto a mezzo leasing o finanziamento bancario?

Si.



Può un condominio installare un impianto fotovoltaico? Può un condomino installare un impianto fotovoltaico?

Si, previa autorizzazione dell’assemblea condominiale.



Chi eroga il corrispettivo dovuto in base alle tariffe incentivanti?

L’incentivo viene erogato dal GSE (Gestore del Sistema Elettrico).
L’ammontare dovuto al soggetto responsabile è pari al prodotto tra l’energia generata dall’impianto, misurata da un contatore posto all’uscita del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata, e la tariffa incentivante riconosciuta al soggetto responsabile.



Il proprietario di un immobile dato in affitto a terzi può installare dei pannelli sul tetto dell’immobile e richiedere un contatore per immettere energia in rete, pur non avendo ne installato, ne intestato a proprio nome alcun contatore per la fornitura di energia in quel sito?

Può farlo se la potenza dell’impianto fotovoltaico è superiore a 20 KW oppure, nel caso di un impianto di potenza non superiore a 20 KW, qualora non si sia optato per il servizio di scambio sul posto.



E’ possibile ampliare un impianto?

L’intervento di potenziamento, che comporti una produzione aggiuntiva, è possibile su di un impianto in esercizio da almeno due anni.
La produzione aggiuntiva incentivata è quella che eccede la media aritmetica delle produzioni annue degli ultimi due anni.



Per impianti di potenza superiore a 20 KW, bisogna dichiarare come autoproduttore a fine anno all’UTF (Ufficio Tecnico di Finanza) solo l’eccedenza che va in rete o la totale energia prodotta?

Bisogna dichiarare la totale energia prodotta, l’eccedenza che va in rete e il prelievo della rete.



E’ possibile realizzare impianti fotovoltaici con componenti già utilizzati in altri impianti?

No, i componenti devono essere di nuova costruzione o comunque non già impiegati in altri impianti. In particolare i moduli fotovoltaici devono essere provati e verificati da laboratori accreditati in conformità alla normativa ISO/IEC 17025.